maggio 5, 2016

Golfo di Patrasso e golfo di Corinto



Killini (G1)

golfo di patrasso killini

 

Per andare da Zante verso Corinto, se non si ha voglia di fare tappe troppo lunghe, ci si può fermare a Killini. Il porto è ben protetto ma il paese è inesistente. L’ormeggio per le barche da diporto è indicato dalla freccia. Se fosse pieno, la guardia costiera di solito vi autorizza a ormeggiare alla banchina nord. In paese qualche ristorante e qualche negozio. Da Killini partono i traghetti interni per Zante e Cefalonia. Esiste un collegamento bus con Patrasso.
Ultima visita: settembre 2015

 

Mesolongi (G2)

golfo di patrasso killini

 

Porto di Mesolongi.

 

Trizonia (G3)

golfo di patrasso trizonia

 

Una deliziosa isola a metà strada tra lo Ionio e Corinto. Un marina non ultimato offre un approdo sicuro e gratuito. Alcuni ristoranti e un’atmosfera di grande serenità.

Ultima visita: giugno 2011

 

Kiato (G7)

golfo di patrasso kiato

 

Partiti da Corinto la mattina presto con destinazione Trizonia dopo poche miglia incontriamo un mare e un vento in faccia molto peggio di quanto previsto. Ci rifugiamo a Kiato, con le onde che scavalcano la diga del porto. Il cosiddetto marina è pieno di barche locali e inoltre abbiamo difficoltà di manovra a causa del guasto all’invertitore per cui dobbiamo assolutamente ormeggiare al primo tentativo perchè c’è il rischio che la marcia avanti non entri. Cominciamo a girare in tondo cercando di attirare l’attenzione dell’unica persona sulla banchina commerciale affinchè ci prenda la cima. Accosto all’inglese lentamente, lancio della cima, tolgo la marcia e… siamo fermi. Una volta legati, per controllare, provo a inserire la marcia avanti e non entra. Per fortuna ci siamo riuscito al primo tentativo perchè altrimenti sarebbero stati guai.

Alla banchina commerciale si sta bene, al molo nord-ovest ci si bagnerebbe per le onde che scavalcano. La cittadina è anonima.

Ultima visita: giugno 2011

Corinto (G8)

golfo di patrasso corinto

 

Il cosidetto porto turistico di Corinto è un po’ strano: banchine altissime e molte facce strane che si aggirono nei dintorni. Città orribile. Non credo che mi fermerò più qui in futuro.
Ultima visita: giugno 2011