novembre 25, 2017

Grecia ionica nord



Othonoi (B1)

barca a vela othonoi

 

Baia Ammos a sud di Othonoi (Fanò). Ottimo ridosso da tutti i venti da nord. Soggetta però a un significativo effetto venturi. Fondale di sabbia ottimo tenitore. Nella foto si vede il molo del traghetto che arriva da Corfù. Ormeggiare in modo da non occupare l’area manovra del traghetto.

In alto nella foto si intravede il porto per i pescherecci con qualche posto per le barche da diporto. Qui sotto il pianetto.

barca a vela othonoi

 
Attenzione perchè tutta l’area di avvicinamento è piena di secche.

barca a vela fanò

Entrando allineandosi al molo c’è un punto con profondità massima di 2,2 metri. Qualche anno fa c’era una boa che permetteva un ingresso più tranquillo ma è stata portata via da una burrasca e non più rimessa in posizione.

A sinistra si vede Mashi ormeggiata al lungo pontile di legno che è danneggiato in più punti. Anche gli anelli di ormeggio sono spariti quindi meglio passare le cime intorno ai supporti del pontile.

Il porticciolo è completamente aperto ad est e con vento da questa direzione meglio stare nella baia sud.

Dalla parte opposta rispetto al molo in legno c’è un molo in cemento con qualche posto barca. Ultimamente funzionano le colonnine con l’elettricità.

A terra diversi ristoranti: io di solito mi fermo alla locanda dei sogni gestito da un italiano.

L’isola è un luogo senza tempo che dà un grande senso di serenità. Il mare è dapperttutto limpidissimo e si può fare il bagno sia nella baia che lungo il molo.

A sud-est dell’isola c’è baia Calipso, raggiungibile solo via mare, con bianche scogliere a picco e acqua celeste.

Ultima visita: settembre 2017

 

Erikoussa (B2)

barca a vela erikoussa

 

Una immagine della baia sud tratta da Maps. Ancorare di fronte alla spiaggia. Fondo di sabbia ottimo tenitore. Nel punto indicato dalla freccia a giugno 2017 erano in corso lavori per la costruzione di un nuovo marina, sembrerebbe con tutti i servizi. Vedremo a maggio 2018.

Alcuni ristoranti. Una coppia di italiani ha aperto un albergo con ristorante proprio al centro della spiaggia. Piatti diversi da quelli soliti della Grecia.

Ultima visita: giugno 2017

 

Corfù (B4)

barca a vela corfù

 

Mappa della zona centrale di Corfù tratta da navionics. Dove c’è scritto NO è una nuova area banchinata dove è presente il divieto di ormeggio per 2 validissimi motivi:
1) è presente uno scarico della fogna di Corfù e quindi c’è molta puzza;
2) in presenza di venti da nord si forma una risacca fortissima tale da rendere molto precario l’ormeggio. Un paio di anni fa una barca a vela in alluminio è stata sollevata e quasi depositata in banchina.

Si può attraccare al Corfù yacht club, a nord del castello di Corfù, tel. +30 6945377674 oppure al Naok yacht club, a sud del castello, tel. +30 2661030470 oppure al marina di Gouvia a circa 10 km dal centro.

L’ormeggio al Corfù yacht club è disturbato dalla risacca ad ogni passaggio di navi al largo ma è sostanzialmente sicuro mentre l’ormeggio al Naok diventa pericoloso con forti venti da sud.
Chi ormeggia allo yacht club si trova dentro il castello di Corfù e può visitarlo liberamente. L’accesso alla parte museale è invece a pagamento. Rifornimento di gasolio possibile allo yacht club e al marina

Il centro storico di Corfù non è molto curato ed è molto affollato di turisti, comunque merita una visita. Il minimarket Ionion, le cui insegne si affacciano in via Evgeniou Voulgareos, su richiesta consegna la spesa presso la barca. Continuando sulla stessa strada, dopo il negozio vodafone, girando a destra, dopo 50 metri c’è il mercato comunale. Aperto al mattino, trovate frutta e verdura fresca, anche di produttori locali, e pesce fresco. Comunque vale la pena visitarlo.

Innumerevoli ristoranti: con un buon rapporto qualità/prezzo vi segnalo Mouragia e Pergola, cucina greca tradizionale, e “Το Ταβερνάκι της Μαρίνας” (taverna della Marina), cucina greca innovativa, un po’ più costoso. Se volete immergervi in una atmosfera greca, allora Taverna Ninos, pochissimi tavoli e molto stretti. Infine cucina internazione al ristorante dello yacht club molto frequentato dagli abitanti di Corfù per serate eleganti. Trovate tutti i ristoranti su Maps.

Ultima visita: settembre 2017

 

Sivota (B5)

barca a vela sivota

 

Il porticciolo di Sivota. Qui il ridosso è completo e sui lati nord ed est ci sono i corpi morti. Per l’acqua e l’elettricità potete chiedere a Vassily +306944354091. Si può ormeggiare anche al molo basso (nella foto google sotto) del paesino ma qui c’è risacca e si è esposti a nord.

barca a vela sivota

Sivota, ma soprattutto il suo piccolo arcipelago di isole davanti, è molto carina ma è molto sovraffollata sia di turisti da terra che di turisti da mare.

La famosa laguna blu che si trova in una delle sue isole, è senz’altro meravigliosa, ma così affollata di barche e di barconi che caricano e scaricano turisti, che è meglio andare a fare il bagno altrove.
Ovviamente fuori stagione si sta da dio.

In paese ci sono innumerevoli ristoranti ma finora nessuno da segnalare.

Ultima visita: settembre 2017

 

Gaios (B6)

barca a vela paxos

 

Una immagine del porto di Gaios, capoluogo dell’isola di Paxos, tratta da Maps. Nessun suggerimento aggiuntivo rispetto a quanto indicato nei vari portolani. Le chiavi elettroniche per le colonnine acqua ed elettricità si comprano al bar “Deep blue” o nella panetteria a fianco. Nella parte sud della banchina c’è un vecchietto che offre il servizio in cambio di 5 euro. Gasolio disponibile con piccole autocisterne la mattina

Ultima visita: settembre 2017

 

Preveza (B8)

barca a vela preveza

 

Il marina di Preveza è una struttura ‘in ristrutturazione’ da tempo immemorabile. A fine agosto 2017 si vedeva qualche operaio affaccendato intorno agli edifici costruiti a metà. I bagni sono all’interno di un container. Il lato positivo è che si paga poco, 22 euro per un 14 metri, è vicino al paese ed il ridosso è perfetto tanto da poter lasciare la barca e tornare in Italia se necessario. tel. +302682023095

L’aeroporto di Preveza è collegato con Milano, Roma e Bari.

Dall’altra parte della baia c’è il Cleopatra marina, molto più bello e moderno e con la pompa di gasolio, ma molto più scomodo per andare in paese.

Si può ormeggiare, con la propria ancora, anche presso la banchina comunale anche questa dotata di acqua ed elettricità.

In paese innumerovoli ristoranti: consiglio la taverna Psatha per la cucina greca.

Ultima visita: agosto 2017