novembre 27, 2017

Grecia ionica sud



Lefkada (C1)

isole ionie

 

In alto il canale di Lefkas e la banchina cittadina, al centro il marina chiuso in basso dal molo carburante con la stazione di erogazione in testa al molo.

La banchina comunale immediatamente allo sbocco del canale non dispone di colonnine acqua ed elettricità. 100 metri dopo il distributore di carburante, quello sulla banchina comunale, ci sono le colonnine. Il distributore non funziona ma il proprietario dispone di un camion cisterna con cui fornisce il gasolio. Qui il gasolio costa un po’ meno che al molo del marina. La parte più interna della banchina è riservata alle barche locali e alle società di charter. Il fondale è buon tenitore (fango nero). Occhio allo sporco quando salpate l’ancora.

Il marina dispone di tutti i servizi ma è diventato molto costoso.

La cittadina non è particolarmente bella ma è piacevole ed è molta animata in estate. Molti ristoranti lungo la banchina e intorno al corso principale del paese. Buon rapporto qualità/prezzo alla taverna “La Vinaria”.

Ultima visita:agosto 2017

 

Varco (C2)

isole ionie

 

La baia di Varco, sulla costa continentale della Grecia, è un ottimo posto dove fare il bagno e passare la notte con venti da nord. Meno incasinata della vicina spiaggia del “campo di grano”. Fondo di sabbia dura. Accertarsi che l’ancora abbia agguantato dopodichè ottimo tenitore.

Un bar ristorante sulla spiaggia con annesso campeggio.
Ultima visita:agosto 2017

 

Spartachori – isola di Meganisi (C3)

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Una vista di Porto Spilia, sotto l’abitato di Spartachori, isola di Meganisi.

L’approdo è gestito dai proprietari del ristorante che hanno installato i corpi morti e offrono gratuitamente l’ormeggio con acqua ed elettricità a chi cena al ristorante. I prezzi sono assolutamente ragionevoli e hanno dell’ottimo pesce fresco (tel. +30 2645051233). Ormeggio sicuro salvo che con venti dal 1 quadrante; il maestrale forte genera molta risacca.Ultima visita:agosto 2017

Un ormeggio con modalità simili è offerto da un ristorante in fondo alla baia: soprattutto posti con ormeggio di prua.

Altre possibilità di ormeggio nella baia vicina, Vathi, presso il marina Odysseas, il molo comunale e il ristorante “George’s”. Il molo di quest’ultimo si affaccia su un bosco e ogni tanto si vedono dei topi.Ultima visita: 2013

Innumerevoli possibilità di ancoraggio nelle baie che si aprono sul versante est dell’isola. In una di queste, Port Atheni, c’è anche una banchina con ormeggio libero e acqua ed elettricità gestina dal negozio di alimentari. Ultima visita: 2014.

 

Desimo – isola di Lefkas (C4)

itaca isole ionie

 

La baia di Desimo, isola di Lefkas. Baia aperta solo a sud. Il fondale non ovunque è buon tenitore. Spiaggia molto animata per la presenza di 2 campeggi. A terra 2 taverne. Ho cenato discretamente presso quella di sinistra guardando la spiaggia

Ultima visita:agosto 2017

 

Vathi – Itaca (C5)

itaca isole ionie

 

Vathi è il porto principale di Itaca e la prima impressione è di una baia completamente chiusa dove nulla può succedere ma…..nel primo pomeriggio spesso si scatena l’inferno.

itaca isole ionie

Succede che se al largo si instaura un maestrale di media intensità, dalla montagna di fronte a Vathi precipita un vento catabatico degno di una burrasca. Il vento inizia intorno alle 15 e smette di solito intorno alle 22.00. Una sera di qualche anno fa, ancorato al centro della baia, ho misurato 43 nodi di vento.

Ovviamente, vista la configurazione della baia, non c’è onda e il fondo, di fango, è un tenitore eccezionale. Quindi, se le condizioni meteo sono buone si può ormeggiare di poppa in vari punti della banchina altrimenti forse è meglio stare all’ancora nella baia. Ormeggiare in banchina nelle ore del vento può essere complicato. Nel tardo pomeriggio passa una incaricata del comune per riscuotere la tassa di ormeggio. Niente elettricità, acqua con l’autobotte.

Innumerevoli ristoranti. A me piace la taverna Trehantiri. Non male anche la taverna Kantouni, “direttamente sulla barca”, ormeggiando in un punto dove dovete per forza mettere la passerella nel ristorante.

L’isola è ricca di baie e spiagge con l’acqua trasparente come quella della foto.
Ultima visita:agosto 2017

 
 

Cefalonia – Sami(C6) e Poros(C7)

cefalonia isole ionie

 

Sami è il porto traghetti dell’isola di Cefalonia.

itaca isole ionie

I traghetti ormeggiano all’esterno della banchina nord. Il porto è molto protetto e tranquillo salvo un po’ di risacca alla banchina ovest. Ormeggio possibile alla banchina ovest e sud-est, la banchina nord è riservata ai grandi yachts e puà essere utilizzata, se libera, per fare rifornimento. Un incaricato del comune riscuote la tassa di ormeggio. Acqua disponibile vicino alle palme, niente elettricità. Molti ristoranti ma nessuno rimarchevole. Si noleggiano auto e motorini e si può partire da qui per visitare l’intera isola e in particolare la spiaggia di Myrto e la località di Assos.
Il porto di Santa Eufemia, a nord di Sami, può essere un’alternativa con acqua ed elettricità in banchina, ma è soggetto a venti catabatici che investono le barche al traverso. La baia di Myrto è scomoda da visitare in barca perchè soggetta a una risacca tremenda e quindi, a meno di non beccare una giornata di calma piatta, meglio andarci in auto o motorino. Assos è un paesino delizioso dove vale la pena fermarsi a pranzo.

cefalonia isole ionie

 
A sud di Sami c’è il porto di Poros (nella foto google sopra) dove arrivano i traghetti locali da Killini. Dopo la costruzione della nuova banchina traghetti e lo spostamento degli stessi, ora il porto risulta ben protetto e con più posti per le barche da diporto che hanno preso il vecchio posto del traghetto. Acqua in banchina. Tasse di ormeggio. Il paesino è più bello visto dal mare.
Ultima visita:agosto 2017

 

Zante – Agios Nikolaios (C8), porto Zante (C9), baia Keri (C11) e porto Roma (C10)

zante isole ionie

 

Da quando è stata debellata la “banda del porto” si può ormeggiare a Zante con serenità. (Ultima visita: giugno 2017)

itaca isole ionie

Fino a qualche anno fa c’era un sedicente incaricato della guardia costiera per il controllo documenti che raddoppiava la tassa di ormeggio e l’unica possibilità di approvvigionamento dell’acqua era un’autobotte con la scritta “mineral water” che chiedeva un prezzo da “acqua minerale”. Ora il prezzo dell’ormeggio è rientrato negli standard greci ed è riscossa da una simpatica ragazza e la banchina dispone di colonnine per acqua ed elettricità. Occhio che l’autobotte “mineral water” è sempre in giro.
Ormeggio abituale alla banchina nord-est ed è anche possibile prenotare l’ormeggio: tel. +30 6974149884.

Venendo da Cefalonia vale la pena fermarsi presso capo Skinari per fare il bagno nelle grotte blu: esclusivamente fuori stagione, maggio-ottobre, altrimenti c’è un traffico di barche turistiche molto disturbante e pericoloso.

zante isole ionie

Le barche turistiche partono dal vicino porto di Agios Nikolaos (foto a sinistra) dove si può attraccare con venti non del 1 quadrante che generano una forte risacca. Qualche anno fa con vento di grecale neanche troppo forte ci siamo dovuti spostare presso il tratto di banchina ridossato dall’isolotto di San Nicola ma nonostante ciò abbiamo passato la notte a infilare parabordi tra barca e banchina. Il canale a nord dell’isolotto non ha il pescaggio sufficiente per le barche a vela.
A terra carburante, provviste, ristorante, acqua ed elettricità, tutto gestito dalla famiglia di Dimitri, tel. +30 6947329835. Ristorante consigliato. Dimitri vi può consigliare se è il caso di fermarsi o meno in base al meteo. (info del 2010).
Per quanto riguarda la celebre baia del naufragio, valgono le stesse considerazione fatte per le grotte blu: maggio ed ottobre va bene, in altri periodi sarete assaliti dallo sconforto.

itaca isole keri

Grandi battelli turistici che arrivano a tutta velocità generando onde, frotte di turisti scaricati a terra per una ventina di minuti e poi richiamati a bordo da sirene ululanti immediatamente sostituiti da altri battelli e altri turisti. Fatto una volta per le insistenze di un amico, mai più.

Se fate la costa esterna di Zante diretti verso il Peloponneso potete fare una sosta a “Porto Vroma” se un pescatore locale vi presta un gavitello oppure ancorare a sud di Zante, in baia, davanti al porticciolo di KERI (foto a sinistra) che è l’unico posto della baia di Lagana dove ci può fermare perchè la baia è un parco protetto essendo un luogo di riproduzione delle tartarughe.

zante isole ionie

Infine, a sud-est dell’isola c’è la baia di “porto Roma”, (foto a sinistra) molto aperta e protetta da ovest. Attenzione al fondale molto irregolare con scogli che variano in altezza, sabbia e “canaloni” tra gli scogli. Meglio controllare con la maschera dove si sta per mettere l’ancora (info 2010).