gennaio 3, 2018

Peloponneso est



Monemvasia (E1)

barca a vela monemvasia

 

Il porticciolo di Monemvasia.

barca a vela monemvasia

Il ridosso migliore è nel porto interno: di solito c’è posto all’inglese alla banchina est oppure con la propria ancora alla banchina nord lato interno. Altrimenti banchina nord lato esterno. In questo caso controllare che l’ancora abbia preso perchè il fondale alterna sabbia e roccia e verso sera si prende vento al traverso.

Usuali tasse di ormeggio, acqua ed elettricità in banchina.

barca a vela monemvasia

Alcuni pescatori si attaccano abusivamente alla colonnina, l’impiegato comunale li stacca e attacca la tua barca, torna il pescatore ti stacca e si riattacca, e così via.

Nella prima foto, Mashi ormeggiata con sullo sfondo la collina che protegge l’antica Monemvasia che si vede ripresa dal mare nella seconda foto.

La vecchia città bizantina è straordinariamente bella anche se il recupero dei fabbricati è avvenuto trasformandoli in negozi, ristoranti e alberghi. Sono state rispettate, però, le caratteristiche costruttive e quindi vale la pena passeggiare nelle stradine della città fortificata. Si può andare a piedi oppure prendere un taxi nel centro della città nuova.

Ultima visita: ottobre 2016

 
 

Ieraka (E2)

barca a vela ieraka

 

Ieraka è una profonda insenatura sulla costa est del Peloponneso. Ormeggio di prua davanti ai ristoranti e di poppa o all’inglese alla banchina traghetti in assenza dello stesso. Non particolamente interessante.

Ultima visita: settembre 2016

 

Golfo di Kiparissi (E3)

barca a vela kiparissi

 

Un largo golfo sulla costa est del Peloponneso buono per una sosta con condizioni meteo favorevoli. Tre possibilità di ormeggio: a un moletto vicino al paese ma i posti erano già occupati e c’era risacca, a sud del golfo al moletto di una chiesetta (già occupato) oppure a nord del golfo in alto nella foto. Un paio di ormeggi per i pescatori e 2-3 posti per le barche di passaggio. Il fondale non è dappertutto buon tenitore.

Mare molto bello e trasparente, buono il ristorante in prossimità dell’ormeggio con vista panoramica sul golfo.

Ultima visita: settembre 2016

 

Nauplion (E4)

barca a vela nauplion

 

Il porto di Nauplion visto dal castello veneziano.

barca a vela monemvasia

Nauplion sarebbe un porto perfetto se non ci fosse lo scarico della fogna cittadina e il relativo olezzo non appena viene a mancare un po’ di vento. A fine settembre 2016 la banchina sud era riservata alle barche da diporto mentre la banchina est era riservata a navi da crociere e commerciali. Presso la postazione della guardia costiera c’è il numero di telefono per chiamare l’addetto al rifornimento idrico. Niente elettricità. Nessuno ci ha chiesto tasse di ormeggio.

La cittadina è molto bella, spettacolare il castello veneziano in cima alla collina. Conviene raggiungerlo in taxi e poi scendere a piedi per le scale antiche direttamente in città. Un migliaio di gradini, la discesa è emozionante. Nella foto si vede il castello con una parte della scalinata.

Innumerevoli ristoranti in citta. Abbiamo mangiato bene alla taverna Omorfo e alla taverna Palia. Quest’ultima ci è stata indicata da Roberto, proprietario dell’ottima gelateria italiana “da Roberto” alle spalle di piazza Sintagma.

Roberto vive da molti anni a Nauplion ed è stato gentilissimo ad accompagnarci a un negozio di nautica fuori città per comprare delle cime di ormeggio. Se avete bisogno di consigli sulla città, chiedete a lui.

Ultima visita: settembre 2016

 

Kilada (E5)

barca a vela kilada

 

La banchina di Kilada e sotto il golfo di Kilada.

barca a vela kilada

La baia è molto ben protetta e ci stazionano normalmente decine di barche.

La banchina è soggetta a un po’ di risacca e nel pomeriggio la presenza di forte vento al traverso può rendere difficoltoso l’ormeggio.

Fondale buon tenitore. Acqua ed elettricità in banchina con tessera da acquistare in un bar vicino. Nessuno ci ha chiesto le tasse di ormeggio.

Due cantieri si affacciano nella baia dove è possibile lasciare la barca per l’inverno

Ultima visita: settembre 2016

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Porto Keli (E6)

barca a vela porto keli

 

Porto Keli, una baia ben protetta dove decine di barche passano l’inverno in acqua.

Il posto non è granchè. All’arrivo siamo stati accolti da un gruppo di zingarelli che a tutti i costi hanno voluto prendere le cime si ormeggio.

Niente acqua ed elettricità. Nessuno ci ha chiesto le tasse di ormeggio.

Molti cani randagi in giro.

Buono per riposarsi dopo una lunga navigazione in egeo inseguiti da una burrasca come nel nostro caso.

Ultima visita: settembre 2016