Isole Tremiti

giugno 7, 2016

tremitiTre isole maggiori: San Nicola, San Domino e Capraia oltre a Cretaccio e Pianosa. Dal 1989 Riserva Naturale Marina, facente parte del Parco Nazionale del Gargano, di fronte al lago di Lesina e a 32 miglia dal porto Vieste, sono un arcipelago dalla natura incontaminata, dalla splendida acqua cristallina, con una grande varietà di colori dove potrete navigare con le nostre barche a noleggio.
Varie le ipotesi sull’origine dell’attuale nome, che incominci? ad essere utilizzato intorno alla metà del secolo XVI. Forse deriva da “terremoto” (tremutus) da cui avrebbero avuto origine e che le separò dalla penisola garganica o dalle scosse che scuotevano periodicamente le isole. Rocce e dirupi, grotte e calette, scogli e faraglioni, dalla pineta e alla macchia mediterranea, questa è la natura che si incontra alle Tremiti.
Il regolamento del Parco prevede tre aree: l’area A (Pianosa) dove non si può nè navigare nè ormeggiare, l’area B dove si può navigare ma non ormeggiare (3/4 di Capraia e tra punta Secca e punta Provvidenza su San Domino), e l’area C dove si può anche ormeggiare. E’ vietato il passaggio tra Cretaccio e San Domino.
San Domino è l’isola più grande dell’arcipelago, con coste frastagliate che formano una serie di insenature, cale, archi, grotte di grande bellezza. Una delle cale più belle è Cala Matano, sovrastata dalla villa di Lucio Dalla, superata la quale è possibile scorgere uno scoglio grandioso a forma di animale: si tratta dello scoglio dell’elefante, una roccia di circa 20 metri di altezza che ricorda un elefante accovacciato con proboscide tesa, come se stesse abbeverandosi.
boe_tremiti A San Domino esiste solo una banchina, protetta da un molo recentemente allungato, riservata al traghetto. In via eccezionale chiedendo l’autorizzazione ai carabinieri o alla guardia di finanza, è possibile ormeggiare di notte in assenza del traghetto. Esiste anche un campo boe non ufficiale a sud del molo di protezione: le boe sono di proprietà privata. Tra le boe si aggirano dei giovanotti in gommone a cui si provare a chiedere se c’è qualche boa libera per l’ormeggio e il costo della stessa. Altre boe sono disponibili con le stesse modalità nel canale tra San Nicola e Cretaccio.
Nella parte Nord dell’isola troviamo poi Baia dell’inglese dove si può ormeggiare solo con venti da sud. E’ sconsigliato l’ormeggio notturno perchè se il vento gira da nord durante la notte ci si trova facilmente sugli scogli perchè il fondale non è buon tenitore. Seconda per estensione è l’isola di San Nicola, il cui porticciolo è situato all’estremo sud ovest dell’isola. Recentemente il monastero è stato restaurato ed è molto affascinante. Dal sommo dell’isola si gode uno splendido panorama sul mare circostante e su San Domino. San Nicolaa si può raggiungere con il tender lasciando la barca ormeggiata al campo boe.
L’isola di Capraia, che si trova a nord di San Nicola, ha coste rocciose ed è nota per l’architiello, una architettura naturale di notevole bellezza creata dall’azione idrodinamica dell’acqua sulla roccia calcarea. Il nome deriva da cappero, pianta mediterranea di cui l’isola è ricca; completamente disabitata, vanta una vegetazione rada e bassa fatta di cardi, artemisia e capperi. A ponente dell’isola, cala sorrentina e cala dei turchi, ofrrono ridosso dai venti del 2° quadrante.
Infine, l’isola di Pianosa si trova a nord est delle isole Tremiti. Bassa e rocciosa, è visibile solo a brevissima distanza. La costa nord ha fondali a picco, mentre quella a sud ? contornata da una secca che arriva fino a 100 metri verso il largo.